In cosa consiste l’obbligo di fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione?

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Una fattura è un documento fiscale che il venditore, o il prestatore d’opera, titolare di Partita Iva, rilascia al cliente per riscuotere il prezzo pattuito; l’originale va al cliente, una copia deve essere conservata per almeno 10 anni dall’emittente. Deve contenere i dati dell’emittente e del compratore, il tipo di beni ceduti ed il loro prezzo, la modalità di pagamento, l’aliquota iva e l’importo totale. Da quest’anno chi deve fatturare ad alcuni Enti Nazionali avrà l’obbligo di utilizzare la fatturazione elettronica.

Caratteristiche della fatturazione elettronica

Si tratta di una fattura in formato digitale XML (eXtensible Markup Language), che è un particolare linguaggio di programmazione. Deve riportare, oltre a tutte le informazioni previste per quella cartacea, anche la firma digitale del mittente ed il relativo riferimento temporale, come prova di autenticità e di integrità. La fattura elettronica viene creata, trasmessa e conservata, sia dal mittente che dal destinatario, in formato elettronico.

Perché il ricevente consideri elettronica una fattura, tra il mittente ed il destinatario deve essere stipulato un accordo, che identifichi con precisione le modalità di interscambio. Il file XML può essere inviato al Sistema di Interscambio (SdI) attraverso vari canali di trasmissione, tra cui la Posta Elettronica Certificata (PEC); qui viene controllato e smistato alle varie Amministrazioni. Viene poi inviata una ricevuta di ritorno al mittente, sempre in forma elettronica.

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Entro 15 giorni dall’emissione, il venditore ed il cliente devono archiviare in forma digitale la fattura elettronica; la legge italiana prevede una procedura, chiamata conservazione sostitutiva, che garantisce nel tempo la validità legale dei documenti digitali.

Dal 6 giugno 2014 la fatturazione elettronica è obbligatoria per Ministeri, Agenzie Fiscali ed Enti Previdenziali; dal 31 marzo 2015 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per i restanti Enti Nazionali. Gli Enti coinvolti dovranno richiedere un codice alla IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni).

Le aziende dovranno emettere obbligatoriamente fatture elettroniche a tali Enti, quindi acquistare un dispositivo per la firma elettronica, con relativa trafila burocratica per il suo conseguimento.

Differenza tra trasmissione telematica di una fattura e fatturazione elettronica

La trasmissione, o fatturazione, telematica avviene quando la persona che emette la fattura ne invia telematicamente, via email, una copia al cliente; rimane obbligatorio, per entrambe le parti, stampare ed archiviare la forma cartacea della fattura, perché solo questa ha valore legale.

La fattura elettronica viene inviata attraverso canali particolari, non con la normale posta elettronica, ed ha bisogno della conservazione sostitutiva, che è l’unica ad avere valore legale.

 

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