L’impianto dentale e la sua durata

I moderni impianti dentali hanno lo scopo di venire incontro alle esigenze di pazienti con molteplici patologie e differenti richieste. Queste possono infatti andare dal posizionamento di un solo dente ad una dentatura completa. Le varie tecniche implantologiche sviluppate nel corso degli anni, sono adatte alla quasi totalità dei pazienti che vogliono ritrovare il loro sorriso in assoluta sicurezza.

Uno degli aspetti che preoccupa maggiormente chi sta pensando di sottoporsi ad un intervento per l’installazione di un impianto dentale è la durata dell’operazione e di tutto il processo clinico precedente e successivo alla fase di impianto vera e propria.

impianti dentaliL’iter da seguire per sottoporsi ad un impianto dentale è infatti formato da più fasi tra di loro collegate. La prima fase è relativa agli esami necessari per stabilire quale tipologia di impianto dentale sia quella più adatta allo specifico paziente. Questa fase è relativamente breve e può concludersi in una sola seduta.

Le analisi principali sono di tipo radiografico, accompagnate eventualmente da altri approfondimenti come esami ematici o allergici.

A questo punto è possibile stabilire se sia possibile installare fin da subito un impianto, scegliendo tra le varie tipologie disponibili di impianto a carico immediato, o se il paziente debba sottoporsi a dei cosiddetti trattamenti preimpianto.

Questi possono essere necessari nel caso in cui lo spessore osseo al di sotto della gengiva non sia sufficientemente ampio per accogliere l’impianto. Grazie a delle particolari tecniche chirurgiche si può infatti intervenire per aumentare lo spessore dello strato osseo rigenerandolo, migliorando così la stabilità primaria dell’impianto dentale e della protesi.

La tipologia e la durata di queste cure, da intraprendersi preventivamente all’intervento di implantologia, dipendono da paziente a paziente, ma in media hanno una durata variabile dai tre ai dodici mesi.

Istallazione impianti dentali sempre più veloce

impianti dentali Negli ultimi anni, grazie alla ricerca ed allo sviluppo di nuove tecniche cliniche, sono stati messi a punto dei particolari protocolli chirurgici per l’installazione di particolari impianti che richiedono un minimo spessore osseo, facilitando ed accelerando in questo modo il loro utilizzo in pazienti che manifestano questa problematica.

L’operazione di installazione dell’impianto dentale, una volta verificata la stabilità ossea, dura solamente qualche ora e generalmente non causa gravi complicanze nei pazienti. Viene infatti utilizzata una anestesia locale e vengono dati alcuni punti di sutura.

In seguito all’impianto, è necessario avvitare una protesi provvisoria che fin da subito restituisce il sorriso al paziente. Questa operazione può essere eseguita subito dopo l’installazione dell’impianto oppure dopo qualche giorno, così da assicurare la corretta funzione estetica e masticatoria dei denti.

Dopo un periodo di circa tre mesi, l’impianto è completamente integrato nell’osso naturale ed è quindi possibile passare all’adozione di una protesi definitiva. Anche questa operazione è relativamente rapida e si può concludere in una sola seduta nell’arco di una giornata.

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