Otorinolaringoiatria a Como per il trattamento dell’otite media cronica

L’otorinolaringoiatria a Como di distingue per l’elevata professionalità dei medici e per le tecnologie innovative che permettono diagnosi approfondite per le patologie nasali, e tecniche di chirurgia dell’orecchio, delle ghiandole salivari e del collo mininvasive.

Otomicroscopia

controlli in otorinolaringoiatria a ComoIn otorinolaringoiatria a Como è possibile sottoporsi all’esame diagnostico denominato otomicroscopia. Si tratta di un esame specifico che permette di valutare lo stato della membrana timpanica e di valutare, ad esempio, la presenza di perforazioni del timpano. Da tale valutazione è possibile capire se è necessario eseguire un esame audiologico o radiologico o se è necessario eseguire un intervento chirurgico o la presenza di danni dovuti ad otite media cronica.

Otite media cronica

Tra gli interventi di otorinolaringoiatria a Como, assume molta rilevanza il trattamento chirurgico dell’otite media cronica. Tale patologia è causata da un cattivo funzionamento della tromba di Eustachio. Si tratta di un canale che mette in comunicazione le cavità nasali con l’orecchio medio e ne garantisce la ventilazione, si apre automaticamente ogni 5 minuti mentre si è svegli ed ogni 10 quando si dorme.

Quando questo processo non funziona vi è un calo di pressione nell’orecchio che crea una sorta di sottovuoto nell’orecchio e causa il risucchio dei liquidi dai capillari della mucosa, questo va a bloccare i movimenti del timpano ed impedisce ai suoni di passare attraverso le strutture dell’orecchio, il sintomo più eclatante è la sordità. Se il liquido viene aggredito dai batteri si forma il pus ed il paziente avverte anche dolore. Questa fase è denominata otite media acuta, solitamente dura circa 2-3 giorni e termina con la rottura del foruncolo contenente pus, dopo tale rottura, la membrana del timpano inizia a rinsaldarsi. Quando invece tale processo non riesce più a compiersi, si ha l’otite media cronica.

Trattamento otite media cronica

Il trattamento dell’otite media cronica in otorinolaringoiatria a Como non può prescindere da un preventivo esame anche delle cavità nasali perché, come visto, il problema può originare anche da esse. Solo dopo aver eseguito una corretta diagnosi ed eliminato eventuali problemi alle cavità nasali, come ad esempio adenoidi, correzione dei turbinati, trattamento di allergie etc, si potrà procedere al trattamento chirurgico dell’otite media cronica.

L’intervento chirurgico è diversificato in base alle caratteristiche del paziente. Nel caso di perforazione del timpano accompagnata da danni alla catena degli ossicini, è possibile eseguire una timpano-plastica, una vera e propria ricostruzione delle strutture interessate.

In caso di otite siero-mucosa, tipica dell’età infantile, l’intervento mira a creare un drenaggio e quindi ad evitare ulteriori danni dovuti al deposito di siero.

Il caso più grave è quello in cui si ha una timpanosclerosi, in questo caso nell’orecchio medio sono presenti dei depositi calcarei che rendono difficili o impossibili i movimenti della catena degli ossicini e la membrana è dislocata nella cavità timpanica. In questo caso il compito del chirurgo in otorinolaringoiatria a Como è di mobilizzare la catena ossiculare attraverso un intervento di ricostruzione della stessa. In alcuni casi per ridare mobilità alla catena degli ossicini può essere necessario anche asportare la testa del martello e l’incudine. L’intervento prevede anche la riparazione della membrana timpanica.

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