Screening oculistico: Test retinografia cornea

Oculista presso cui effettuare un esame senza alcuna lista d’attesa e con la possibilità di ottenere il referto del proprio esame in poche ore. Presso lo studio oculistico tutto ciò avviene nella più completa sicurezza, in accordo con le norme internazionali vigenti e a prezzi più che convenienti.

Gli studi oculistici sono dislocati su buona parte del territorio nazionale e sono facilmente accessibili essendo spesso inclusi all’interno di strutture ospedaliere, studi optometrici, ambulatori territoriali o studi privati. Presso gli studi oculistici è possibile richiedere un buon numero di test in grado di svelare le condizioni dell’occhio e la sua salute.

La retinografia della cornea

La retinografia cornea ad autofluorescenza è un particolare esame del fondo dell’occhio che risulta assai utile nello studio di diverse patologie, quali l’edema maculare cistoide, la degenerazione maculare senile, la corioretinopatia sierosa centrale, i fori maculari e tante altre.

La retinografia non è un esame invasivo ma consiste unicamente nell’acquisizione di alcune fotografie della retina del paziente capaci di porre in rilievo la fluorescenza spontanea emessa dalla retina secondo varie lunghezze d’onda. Le componenti particolarmente attenzionate sono la melanina e la lipofuscina: la prima emette luce infrarossa, la seconda luce blu.

La retinografia digitale è una foto del fondo dell’occhio, ottenuta attraverso tecniche quali il fundus camera e la scansione laser. Viene eseguita senza dover dilatare la pupilla ed è solitamente adoperata per il riconoscimento di alcune patologie come la retinopatia diabetica o per il monitoraggio della retinopatia ipertensiva e di alcune formazioni benigne. La retinografia annovera altre tipologie di esami, ognuno applicabile a talune patologie particolari: la retinografia aneritra, la retinografia in luce blu-verde e quella in luce rossa.

La Topografia Corneale

topografia

Anche la topografia corneale è ascrivibile agli esami non invasivi, essendo anch’essa una semplice fotografia dettagliata della superficie della cornea. Questo particolare esame è insostituibile nello screening di un buon numero di patologie che affliggono questa sezione dell’occhio ed in tutti i casi di irregolarità della superficie.

La topografia corneale appare fondamentale nello screening progressivo del cheratocono, una tipologia di astigmatismo evolutivo che è alla base di un pericoloso sfiancamento della cornea che, se non trattato adeguatamente e a tempo debito, può obbligare il paziente a sottoporsi ad un trapianto di cornea.

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