I tumori: un problema di salute contro cui si stanno facendo progressi

Uno dei problemi di salute a cui la scienza presta da sempre maggiore attenzione è ovviamente il cancro in ogni sua forma.

Negli anni si sono fatti notevoli progressi nella lotta contro le varie forme di tumore e se c’è ancora molto da fare, le ultime statistiche indicano che la strada intrapresa, grazie alla scienza e alle politiche di prevenzione, è quella giusta per la tutela della salute individuale.

Tale conclusione è rafforzata da una indagine condotta dal National Institute of Health, importante istituzione americana del mondo della medicina. L’indagine ha infatti messo in luce come negli ultimi anni il tasso di mortalità legato ai tumori sia in calo in generale, sia per quanto riguarda gli uomini, sia per quanto riguarda le donne.

I risultati dell’indagine

Salute: lotta contro i tumoriL’indagine effettuata dagli esperti del National Institute of Health ha preso in esame il periodo compreso tra il 2010 e il 2014 ed è arrivato alla conclusione che le morti causate dal cancro sono diminuite in tutte le fasce di età di persone che abitano negli Stati Uniti d’America e tra tutte le etnie.

I dati che certificano tale calo sono senza dubbio incoraggianti per quanti lottano ancora oggi contro un problema di salute grave come un tumore, anche se vi sono ancora alcune forme tumorali che risultano difficilmente superabili.

L’indagine ha infatti messo in luce come il tumore al cervello e al fegato negli individui di sesso maschile e quello all’utero e ancora al fegato per le donne siano, tra le varianti di questo grave problema di salute, i più aggressivi e pericolosi.

I numeri nello specifico

Andando a vedere nello specifico i numeri emersi dall’indagine effettuata per capire a che punto è la lotta contro questo grave problema di salute, si può appurare come tra le sedici tipologie di tumori più diffuse, ben undici abbiano visto diminuire il proprio tasso di mortalità.

In percentuale vi è un risultato simile per quanto riguarda le neoplasie che colpiscono le donne, visto che tredici su diciotto tra quelle più comuni hanno, tra il 2010 e il 2014, provocato meno decessi.

Questi dati sono in continuità con quelli relativi alle indagini precedenti e Ahmedin Jemal, accademico e luminare di medicina tra i più impegnati nella lotta al cancro, ha affermato che i miglioramenti continui dei dati relativi al tasso di sopravvivenza sono assolutamente incoraggianti per la scienza, spinta a continuare nello studio di nuove forme di cura e prevenzione di questo grave problema di salute che si può presentare in diverse forme, anche molto aggressive.

I dati relativi all’Italia

Se negli Stati Uniti d’America, nonostante le problematiche legate alla difficoltà di accesso alle cure, le quali riguardano ancora troppe persone, il tasso di mortalità legato ai tumori è in costante diminuzione, i numeri che si registrano in Italia sono altrettanto incoraggianti.

Infatti, nonostante il numero di persone che si ritrova a fare i conti con un problema di salute come un cancro non sia in diminuzione, ma anzi si registri un aumento, c’è il dato positivo relativo al tasso di sopravvivenza.

Anche se i numeri non sono, in proporzione, uguali a quelli che si registrano negli Stati Uniti d’America, vi è comunque una diminuzione costante per quanto riguarda il tasso di mortalità. La lotta contro il tumore, grande nemico della salute, è ancora lunga, ma si può quindi guardare con ottimismo al futuro.

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