Guida agli extravergini Slow Food 2014

L’Azienda pugliese Pannarale è entrata nella Guida agli Extravergini 2014 di Slow Food con il suo Pannarale Gentile (varietà Peranzana).

La recensione di Slow Food di questo Olio di Oliva, frutto di una tradizione che dura da 120 anni, è quella di un olio dal sapore complesso, “di fruttato verde, che richiama sedano, origano, pomodoro ed erbe aromatiche”.

Un OLIO insomma che parla di PUGLIA e ne racconta, assieme all’aroma, i sapori più ampi e le sue tradizioni.

Un successo per l’Azienda Agricola, che nasce come azienda famigliare e come azienda famigliare lavora da quattro generazioni. Il segno di una continuità che sa raccogliere i valori di una antica tradizione e li trasporta con piena soddisfazione nel mondo moderno.

Un percorso ricco di sapori e di soddisfazioni quello di una azienda agricola che ha saputo credere non solo nelle tradizioni, ma soprattutto nella sua capacità di raccogliere il buono della tradizione, gli ulivi sono quelli impiantati dal bisnonno, e farne un tesoro da investire nel presente.

La PRODUZIONE di un EXTRAVERGINE di qualità è un percorso complesso, che richiede dedizione, studio e lavoro: i risultati però quando arrivano lasciano un gusto piacevole, come l’olio premiato dalla Guida Slow Food.

La descrizione dell’Olio Gentile di Pannarale che prosegue: “risulta ben equilibrato, con una pasta avvolgente e una gradevole nota di amaro perfettamente bilanciata con la sensazione piccante. Il finale è addirittura generoso, armonico e persistente”.

Il finale generoso dell’olio richiama il finale generoso di una scommessa, quella dell’azienda che ha scommesso sul suo prodotto ed ha pensato di inviarne un campione a Slow Food, ottenendo una risposta sicuramente armonica e persistente.

La qualità, di cui spesso si discute, va ricercata proprio nei sapori e nel gusto che sono frutto di una sapiente tradizione, unita alla intraprendenza di chi questa tradizione ha saputo raccogliere e che, dopo quattro generazioni, prosegue fino ad oggi.

E’ un sapore particolare quello dell’olio d’oliva pugliese, un sapore forte e duro come la terra su cui allargano le radici i grandi ulivi secolari, un olio dal colore che richiama il sole che fa scintillare le drupe ricche di nettare oleoso, quasi magicamente trasformato dal frantoio dell’Azienda Pannarale, un frantoio che, come gli alberi, nacque con il bisnonno, che iniziò una nuova storia della famiglia.

Oggi gli alberi sono gli stessi di allora, oramai secolari, ma non è più lo stesso il frantoio, che dai tempi della prima generazione si è modernizzato con gli anni per stare al passo con le nuove esigenze che la produzione di olio richiede, con le certificazioni necessarie per la commercializzazione di un olio di oliva di qualità.

Dalla raccolta delle olive, alla produzione di un olio di qualità, per arrivare infine a raccogliere non solo le drupe verdi per farne un olio, ma il frutto ricco di un riconoscimento importante per il proprio lavoro, per la propria tradizione, per il proprio prodotto.

Un riconoscimento anche allo spirito di iniziativa, che ha spinto ha far valutare il proprio prodotto, confidando nel proprio lavoro e nella propria capacità di raccogliere gli aromi dei propri ulivi per trasportarli in un olio extravergine di qualità.

 

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