I protagonisti del prossimo Giro d’Italia

Tra poche settimane, le strade d’Italia torneranno a tingersi di rosa, con l’inizio dell’edizione 2014 del Giro d’Italia, uno degli eventi e degli sport più amati dagli italiani.

Il favorito d’obbligo sarà Joaquim “Purito” Rodríguez (Katusha), che, dopo essere salito sul podio di tutti e tre i grandi giri (Tour de France, Giro d’Italia e Vulta a España) cercherà di raggiungere quel primo posto già sfiorato nell’edizione del 2012, quando a sfilargli la maglia rosa finale fu il canadese Ryder Hesjedal (anche lui presente quest’anno). Oltre a un percorso adatto alle sue eccellenti doti da scalatore, lo spagnolo potrà contare su una squadra molto forte quando le strade si impenneranno.

A contendergli il primato sarà soprattutto il giovane grimpeur Nairo Quintana (Movistar), che lo scorso sorprese tutti piazzandosi al secondo posto della classifica generale del Tour de France. Anche il colombiano potrà contare su una squadra molto preparata, sia per le salite, con uno dei migliori gregari in circolazione, il polacco Sylwester Szmyd, che per la pianura, grazie a eccellenti passisti come Jonathan Castroviejo e Adriano Malori.

Sempre in tema di colombiani, Rigoberto Uran, passato dal Team Sky alla Omega Pharma-Quickstep, proverà a ripetere (se non a migliorare) il secondo posto della passata edizione, supportato da due ottimi gregari come Thomas De Gendt e Wouter Poels.

Altro grande nome al via del Giro sarà Cadel Evans (BMC Racing), già campione del mondo e vincitore di un Tour de France. Giunto terzo lo scorso anno, l’australiano sarà un sicuro protagonista della corsa. La gamba non è più quella degli anni migliori, ma la grinta non mancherà, come sempre.

Chi invece andrà a caccia della terza maglia rosa sarà il varesino Ivan Basso (Cannondale). Anche se gli anni peseranno sulle spalle (e sulle gambe), il trionfatore delle edizioni 2006 e 2010 potrebbe ritrovare il giusto colpo di pedale sulle salite più impegnative.

Orfana del vincitore della scorsa edizione, quel Vincenzo Nibali concentrato sul Tour, l’Astana punterà su Michele Scarponi, vincitore a tavolino del Giro 2011 (dopo la squalifica di Alberto Contador). Anche lui probabilmente dovrà compensare con la grinta una forma che sembra calare con l’avanzare degli anni, ma a fiancheggiarlo ci sarà una delle migliori promesse del ciclismo italiano, Fabio Aru, che potrebbe tentare qualche exploit nelle tappe di montagna.

Il faro delle volate sarà ancora una volta Mark Cavendish (Omega Pharma-Quickstep), che potrà contare su un apripista d’eccezione come Alessandro Petacchi. A contendere la maglia rossa della classifica a punti al britannico sarà probabilmente il tedesco Marcel Kittel (Team Giant Shimano), all’esordio al Giro. Tra i due proveranno a inserirsi una vecchia conoscenza come Tyler Farrar (Garmin Sharp) e i giovani velocisti italiani Elia Viviani (Cannondale) e Giacomo Nizzolo (Trek Factory Racing).

Per quanto riguarda i cacciatori di tappe, occhi puntati come al solito sull’Androni Giocattoli, che potrà schierare corridori come Johnny Hoogerland e Franco Pellizotti, ma anche su giovani in cerca di consacrazione come Diego Ulissi (Lampre), Pierre Rolland (Team Europcar) e Rafal Majka (Team Tinkoff Saxo), senza dimenticare il veterano Luca Paolini (Katusha).

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *